Il maestro Amjed Rifaie torna a Cassino con il corso di calligrafia araba

Il Centro Islamico Culturale La Luce – OdV a Cassino, da domani, ospita il corso di calligrafia araba. Il corso fa parte del Progetto Percorsi Inclusivi, finanziato dalla Regione Lazio, Avviso Comunità Solidali 2020 bando della Regione Lazio. Si tratta di una due giorni di immersione completa nella bellezza di questa antica arte nata nel VII secolo d.C.. Le lezioni sono in programma Sabato 14 e Domenica 15 Maggio a partire dalle ore 11:00 fino alle 16:00.

Gli incontri si tengono a Cassino, presso la Casa della cultura, parco Baden Powell. I corsisti lavoreranno insieme con il maestro Amjed Rifaie, che torna a Cassino dopo sei anni. Con lui impariamo a conoscere l’antica arte della calligrafia araba e le sue tecniche. Si tratta di aver cura di un rituale molto antico e che racchiude tecnica, ricchezza linguistica, ma anche tanta spiritualità. Con il maestro Rifaie, possiamo avvicinarci a comprendere la vera essenza di quest’arte millenaria. Attraverso le sue lezioni di scrittura trasformiamo e rendiamo vive lettere, parole e poesie in lingua araba. Il maestro è uno dei pochissimi a diffondere quest’arte in Europa. Un uomo di origine irachena ma da diversi anni vive in Italia. In questo fine settimana sarà presente a Cassino per aiutare i partecipanti al corso a fare un’esperienza di arte e lingua araba.

Per participare scrivere a corsi@centroislamicocassino.it

Aid l-fitr: Festa di fine Ramadan 2022

Il centro islamico culturale La Luce annuncia che la festa di fine Ramadan sarà celebrata lunedì 2 maggio.

La preghiera comunitaria per la città di Cassino(FR) avrà luogo nel campetto sportivo della villa comunale a partire dalle ore 7 del mattino.

Auguriamo a tutte le famiglie una festa benedetta di fine Ramadan.

Prima lezione di arabo: la lingua araba

Dove nasce la lingua araba? Quando? Dove viene parlata? È la stessa lingua in tutti i paesi? Quali sono le lingue simili? Ha a che fare con l’aramaico, con l’ebraico?

La lingua araba è una delle sei lingue ufficiali dell’ONU, è la lingua di circa 274 milioni di persone.

Vuoi saperne di più? Partecipa alla nostra “prima lezione di arabo” sulla lingua araba.


Ospite d’eccezione sarà il prof. Olivier Durand.

Il prof. Olivier Durand insegna Lingua e letteratura araba e Dialettologia araba presso La Sapienza di Roma.

È nato a Copenaghen nel 1959. Si è laureato in Lingua e letteratura araba a Roma “La Sapienza” con una tesi in Filologia semitica. Ha quindi conseguito un Dottorato di ricerca in ebraistica presso l‘Università di Torino. Dopo aver tenuto insegnamenti di linguistica semitica comparata, di ebraistica e di dialettologia araba nelle Università di Roma e Venezia è diventato ricercatore di Filologia semitica e affidatario di Dialettologia araba al Dipartimento di Studi Orientali di Roma “La Sapienza”. Si è occupato di linguistica storica semitica e camitosemitica e dei rapporti che nella protostoria del Vicino Oriente antico hanno favorito il formarsi di una tipologia condivisa dall‘insieme di queste lingue, con particolare riferimento alle lingue araba ed ebraica. Si è inoltre dedicato alla dialettologia araba contemporanea, concentrandosi sulla Palestina ed il Marocco, alla lingua berbera del Marocco ed alla storia della lingua ebraica. Ha effettuato numerose missioni di ricerca sul terreno, principalmente in Israele e Marocco. è autore di diversi saggi tra i quali {Précédents chamito-sémitiques en hébreu} (1991), {Profilo di arabo marocchino} (1993), {Introduzione ai dialetti arabi} (1994), {Introduzione alle lingue semitiche} (1994, con G. Garbini), {Grammatica di arabo palestinese} (1996), {Lineamenti di lingua berbera} (1998), {La lingua ebraica. Profilo storico-strutturale} (2001). Le sue ricerche attuali vertono da una parte sull‘ebraico contemporaneo e dall‘altra sulla situazione linguistica del Marocco e dell‘Algeria. O. Durand, in quanto attivo militante culturale per la protezione delle lingue minoritarie europee mediterranee ed in particolare della lingua còrsa, partecipa a diverse esperienze di ecologia linguistica coinvolgenti Corsica, Sardegna, Cabilia (Algeria) e Marocco. è membro della {Société de Linguistique de Paris}, del {Centro di Studi Camito-Semitici} di Milano, e pubblica su diverse riviste internazionali quali la {Rivista di Studi Orientali} di Roma, gli {Annali della Accademia dei Lincei} di Roma, {Estudios de Dialectología Norteafricana y Andalusí} di Madrid. Ha partecipato a convegni internazionali in Italia, Francia, Spagna, Marocco, Algeria.

Alcune delle più recenti e importanti pubblicazioni: Grammatica di arabo mediorientale, Grammatica di arabo marocchino, Dialettologia araba, Corso di arabo contemporaneo, Corso di ebraico contemporaneo, La lingua còrsa, non mancano inoltre testi narrativi come Fratelli, Nel Vento per sempre, Vendette, Le vie del signore, La ribellione del manoscritto, Perché ho deciso di essere ebreo, e tanti altri.

Appuntamento sabato 7 maggio ore 16:00.

L’evento potrà essere seguito:

L’evento è gratuito e aperto a tutti.

Per info scrivere a corsi@centroislamicocassino.it

Aid l-fitr: Festa di fine Ramadan 2022

Il Centro Islamico Culturale La Luce comunica che la festa di fine Ramadan sarà domenica 1 maggio oppure lunedì 2 maggio; la data definitiva verrà comunicata sabato 30 aprile pomeriggio su questo sito.

La preghiera comunitaria per la città di Cassino(FR) avrà luogo nel campetto sportivo della villa comunale a partire dalle ore 7 del mattino.

Auguriamo a tutte le famiglie una felice e benedetta festa, che Iddio accetti le nostre preghiere e il nostro digiuno

Un ifṭār nel segno dell’inclusione

Il Centro Islamico Culturale La Luce – OdV a Cassino realizza un  ifṭār con i volontari del progetto Percorsi inclusivi. Così, venerdì 22 Aprile il centro apre per una serata delicata per stare insieme. Nella cultura musulmana, l’ifṭār è il pasto serale che viene consumato nell’orario che interrompe il digiuno quotidiano durante il mese sacro del Ramadan.

Come chiesto dal presidente del centro culturale, Massimiliano Badr Evangelista, si tratta di un evento informale al quale partecipa anche l’assessore Barbara Alifuoco con delega agli affari generali, agli affari legali, Polizia Locale, Personale; insieme a lei c’è anche l’assessore ai servizi sociali, Luigi Maccaro; entrambi hanno portato i saluti dell’amministrazione comunale di Cassino(FR). Ma la serata è stata un’esperienza molto bella che ha unito i membri del centro culturale con gli operatori del progetto Percorsi inclusivi coordianto da Antonio Fargnoli.

La bellezza di questo evento è soprattutto la possibilità di creare un momento di comunione tra i membri del centro e il territorio. Perché l’inclusione sociale inizia proprio dal creare relazioni con il territorio. Infatti, venerdì sera è stato un momento di condivisione, uno stare insieme in amicizia. Ad aprire l’incontro sono i saluti da parte del centro islamico di Cassino. Le parole di Massimiliano sono un invito ai partecipanti a cogliere l’occasione della serata per abbracciare l’esperienza insieme a loro. Condividere il momento dell’ifṭār è qualcosa di veramente delicato e molto sentito dai membri della comunità. La serata comincia dopo aver recitato la salat al-Maghrib, che è la preghiera canonica del Tramonto.

Per tutti arriva il momento della cena, a base di piatti tipici marocchini. Così, i membri della comunità musulmana presentano piatti tipici preparati da loro secondo le tradizioni, e rituali sacri per condividere la cena, che solitamente si fa con amici e parenti. Così, tutti i partecipanti, ospiti inclusi, hanno sentito di essere parte  di questa festa. Questo è anche il senso del periodo sacro di Ramadan. Un periodo che rappresenta un momento che per ogni fedele dev’essere di riflessione interiore e di maggiore dedizione. Proprio per queste ragioni, in questo mese particolare, è bello poter stare uniti nello spirito comunitario in vari modi. E questo è proprio il senso di unione, di condivisione e di fratellanza che si respira nel centro culturale. Le attività di volontariato, come anche il progetto di Percorsi inclusivi, sono importanti per realizzare una comunità educante e inclusiva. Allo stesso modo, anche un evento come l’ifṭār del 22 Aprile, ha un importante significato di apertura e desiderio di condividere valori universali come l’Amore tra gli uomini. 

Le notti di Ramadan: Un iftar con Shaykh Khaled Fayyad

Nell’ambito degli eventi “Le notti di Ramadan”, il Centro Islamico Culturale La Luce di Cassino sarà onorato di ospitare Shaykh Khaled Fayyad sabato 16 aprile alle ore 20:00.

Shaykh Khaled Fayyad ha studiato presso l’università di Al-Azhar del Cairo (Egitto), è imam presso la moschea Mohammed VI di Torino ed è Membro dell’Unione Internazionale dei Sapienti Musulmani.

Dopo l’iftar, Khaled Fayyad offrirà una lezione ai presenti nel Centro Islamico che verrà trasmessa in diretta Facebook sulla pagina dell’associazione (https://www.facebook.com/centroislamicocassino/) e attraverso un webinar Microsoft Teams mediante il quale si potrà interagire in diretta (il link per l’accesso verrà pubblicato sempre sulla pagina dell’associazione alle ore 20:00 circa).

Iscrizioni aperte per il corso di Calligrafia Araba 2022

callifrafia araba

Iscrizioni aperte presso il Centro Islamico Culturale La Luce – OdV a Cassino per il corso di calligrafia araba. Il corso fa parte del Progetto Percorsi Inclusivi, finanziato dalla Regione Lazio, Avviso Comunità Solidali 2020 bando della Regione Lazio.

Le lezioni si tengono a Cassino, presso la nostra sede, insieme con il maestro Amjed Rifaie. Con lui impariamo a conoscere l’antica arte della calligrafia araba. Si tratta di un rituale molto antico che racchiude tecnica, ricchezza linguistica, ma anche spiritualità.

Sicuramente il corso è affascinante perché ci introduce a un’arte tanto antica, che nasce nel VII secolo d.C.. Quello della calligrafia araba è anche lo studio di pratiche che si ritrovano in ambito religioso e mistico. Qui, il calligrafo, oltre agli insegnamenti tecnici, formali e artistici, segue anche una disciplina interiore. La calligrafia araba si sviluppa nel tempo in contesti più ampi e laici. Come pochi sanno, l’arte della calligrafia araba si realizza con pochi tradizionali strumenti.

Con il calamo in bambù, l’inchiostro e la pergamena, possiamo avvicinarci a comprendere la vera essenza di quest’arte millenaria. Attraverso la scrittura trasformiamo e rendiamo vive lettere, parole e poesie in lingua araba. Il maestro Amjed Rifaie è uno dei pochissimi a diffondere quest’arte in Europa. Lui che è uomo di origine irachena ma da diversi anni vive in Italia, e lavora insegnando la calligrafia araba nelle università e nelle scuole.

La sua è una missione autentica, uno stile di vita. Dunque, Cassino abbraccia la meravigliosa esperienza di studiare la calligrafia araba. Questa che una delle forme artistiche più belle e che è opera della mano dell’uomo. Inoltre, questa è un’arte utilizzata molto dagli arabi per abbellire, adornare e impreziosire le opere architettoniche nel corso della storia. Ne esistono di diverse tipologie di calligrafia e ognuna deve rispettare delle regole ben precise.

Il maestro Amjed Rifaie è il calligrafo, cioè colui che esegue le sue opere in maniera rigorosamente a mano. La calligrafia araba è anche un’arte sacra e mistica, una forma di meditazione e rilassamento. Sicuramente è bello anche studiare la calligrafia araba per la sua capacità di aiutare a conoscere sé stessi e ad imparare doti come la pazienza, la tranquillità e la concentrazione. Infine, la calligrafia araba è un arte sacra per eccellenza, anche perché chi scrive riesce a comporre grazie a una diretta ispirazione divina.

Il corso è gratuito e si svolgerà sabato 14 e domenica 15 maggio, nelle fasce orarie 11 – 13 e 14 – 16.

Per la partecipazione non è necessaria la conoscenza dell’arabo.

Per coloro che sono interessati, le iscrizioni sono aperte e i posti sono limitati, basta semplicemente inviare una mail a corsi@centroislamicocassino.it

Takoua Ben Mohammed partecipa al Festival del fumetto Cassino Fantastica 2022

Il Centro Islamico Culturale La Luce – OdV a Cassino partecipa alla seconda edizione del Festival del Fumetto e della Cultura del Nuovo Millennio che è in programma presso il Museo Historiale dal 30 aprile al 01 maggio 2022.

Si tratta di una due giorni molto interessante, le cui attività si svolgono dalla mattina, a partire dalle ore 10:00 fino alle ore 19:00. Parliamo di un evento che si preannuncia già un’esperienza sensoriale completa. Questa sarà sicuramente anche l’occasione per far incontrare gli appassionati del mondo del fumetto e per fare scoprire di più al Basso Lazio la forza inarrestabile della fantasia e della creatività. In queste giornate dedicate all’arte del fumetto, il Centro Islamico Culturale La Luce – OdV partecipa con la presenza di Takoua Ben Mohammed.

Parliamo di una fumettista, illustratrice, graphic-journalist e video-maker. Un’artista prestigiosa che ha ricevuto riconoscimenti importanti per il suo lavoro. Per esempio è stata eletta donna dell’anno dalle lettrici di D- la Repubblica delle donne, che è un magazine allegato al quotidiano la Repubblica, insieme a Liliana Segre e Ambra Sabatini.

Takoua è una donna impegnata fin da giovane insieme con associazioni giovanili, culturali e umanitarie di volontariato. Si tratta di un impegno civile che lei porta avanti soprattutto con la sua arte. Così, nelle sue opere ritroviamo diversi argomenti che toccano temi molto delicati e che vanno dalla figura delle donne musulmane, ai rifugiati, fino al razzismo ed alla xenofobia.  In questo contesto di lotta civile Takoua porta avanti molte altre tematiche ancora e sempre rilevanti sul piano sociale e dei diritti umani di cui si occupa con grande passione. Per lei è sempre importante parlare di libertà, anche quando farlo è scomodo. Infine, vogliamo ricordare quando, due anni fa arriva nel cassinate per incontrare le comunità islamiche locali. In quell’occasione è stata nostra ospite e fu presente presso l’istituto comprensivo di Piedimonte San Germano, presso la località omonima. Parliamo di un evento dal titolo “L’importanza della cultura sotto il velo, i pregiudizi attraverso il fumetto”. Una bellissima rappresentazione fumettistica, un lavoro da lei realizzato sulla realtà della donna nell’Islam. Il fumetto viene utilizzato come un modo anche pedagogico per far conoscere il proprio modo di essere nel nostro Paese, l’Italia, a cui la realtà islamica è ancora oggi poco conosciuta. Dunque, proprio per questo motivo, le scene disegnate possono essere dei filtri per favorire un incontro interculturale in materia efficace.

Ecco allora che l’arte del disegno, del fumetto e della comunicazione attraverso l’immagine diventa una bellissima esperienza pedagogica. Infine, Takoua Ben Mohammed, oltre all’esperienza di partecipare al Festival del fumetto Cassino Fantastica, la sera del 30 aprile, è anche ospite del Centro Islamico Culturale La Luce – OdV a Cassino. Qui,  incontrerà i bambini della nostra comunità e, per l’occasione, ci sarà anche una diretta Facebook.

Link a Cassino Fantastica

Le notti di Ramadan: un iftar con Takoua Ben Mohammed

Il Centro Islamico Culturale La Luce – OdV a Cassino organizza un ifṭār che si svolgerà il prossimo sabato 30 aprile, e che verrà celebrato dopo aver recitato la salat al-Maghrib, la preghiera canonica del Tramonto.

L’ifṭār è il pasto serale che interrompe il digiuno quotidiano durante il mese islamico del Ramadan. Secondo la tradizione islamica, in questa occasione vengono mangiati dei datteri, in ricordo della maniera in cui il profeta Muhammed (pbsl) interrompeva il digiuno.

L’evento rientra nel Progetto Percorsi Inclusivi, finanziato dalla Regione Lazio, Avviso Comunità Solidali 2020 bando della Regione Lazio.

takoua ben mohammed
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Sarà una bellissima occasione per stare insieme, nella nostra associazione a Cassino.

L’evento ha come titolo: Le Notti di Ramadan, con inizio alle 20:00. Il programma prevede la preghiera del Maghreb a inizio serata, seguita poi dall’ifṭār, una cena con pietanze tipiche marocchine. Mentre, a conclusione della cena, segurà l’inizio della preghiera della notte.

A partecipare all’ifṭār di sabato 30 aprile, sarà Takoua Ben Mohammed; fumettista, illustratrice, graphic-journalist e video-maker. Un evento riservato ai giovanissimi. Bambine e bambini, ma anche a ragazze e ragazzi con la passione per il fumetto.

L’incontro verrà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook del Centro Islamico Culturale La Luce – OdV di Cassino.

Takoua Ben Mohamed, graphic journalist italo-tunisina. Socia-fondatrice della produzione cinematografica BM Entertainment Ltd. Specializzata in accademia di cinema d’animazione Nemo Academy of digital arts di Firenze. Autrice del catalogo “Woman story”, e dei libri a fumetti “Sotto il velo” (2016) e “La Rivoluzione dei Gelsomini” (2018) e “un’altra via per la Cambogia” (2020) Becco Giallo Editore “il mio migliore amico è fascista” (2021) Rizzoli editore. produttrice del Docufilm “Hejab style” per Al-Jazeera documentary channel. Collaboro con diversi magazine come Cinematografo, D la Repubblica, Piccolo Missionario, rivista confronti, 7 corriere, La Stampa Origami e per questo ho ricevuto molti riconoscimenti come quello della Evens European Journalism Prize 2019, moneygram award 2016, riconoscimento giornalistico “premio prato città aperta” 2016, Muslim International Book Award 2017, premio “tirafuorilalingua” 2018 , FIDAPA (Federazione italiana arti professioni affari) award 2019.

Progetto Percorsi Inclusivi realizza il doposcuola con bambini e ragazzi

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Il Centro Islamico Culturale La Luce – OdV a Cassino realizza il servizio di doposcuola e supporto allo studio rivolto a bambini e ragazzi in merito al Progetto Percorsi Inclusivi, finanziato dalla Regione Lazio, Avviso Comunità Solidali 2020 bando della Regione Lazio.

Il progetto di doposcuola nasce per proporre un sostegno ai più giovani della comunità islamica che vivono a Cassino e zone limitrofe. Si tratta di alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado. È un servizio che viene realizzato con il supporto e le competenze di volontari che affiancano e supportano gli studenti per superare, insieme le difficoltà dello studio. Inoltre, si tratta di un valido supporto alle famiglie, per quanti non possono seguire lo svolgimento dei compiti e l’apprendimento dei figli a casa.

Grazie al contributo dei volontari è possibile per i ragazzi riuscire a darsi un metodo di studio e acquisire una graduale autonomia.

Infine, i genitori sanno che i figli sono seguiti nello svolgimento dei compiti e nell’apprendimento delle varie discipline scolastiche.

Un’attività, quella del sostegno allo studio, che viene svolta presso la sede di Cassino nei giorni di lunedì e mercoledì pomeriggio dalle ore 15:00 alle ore 18:00. Il doposcuola è coordinato dalla dottoressa Corinne Nardone, psicopedagogista e pedagogista clinico.

Le attività si svolgono in sicurezza e nel pieno rispetto delle norme anti Covid-19. Sempre in un clima positivo, al fine di permettere ad ogni bambino di esprimere se stesso, con le proprie potenzialità e nel rispetto della propria individualità.